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Saturday, May 26, 2012
Stop Motion Kaleidoscopic
Una magnifica coreografia di matite e colori in stop motion.
Friday, July 09, 2010
Tuesday, January 05, 2010
Video conjurer
Un bel video che fa giochi di prestigio.
Wednesday, November 04, 2009
Friday, October 16, 2009
C'è del talento in Norvegia...
Happy Up Here from Röyksopp on Vimeo.
Wednesday, March 26, 2008
La terra sotto i suoi piedi
Ultimamente metto solo video. Oggi per caso ho trovato questo. La canzone la conosco benissimo. Il video non lo avevo mai visto. Splendido.
Sunday, February 10, 2008
Into The Wild: fuori dal mondo
Emozioni molto contrastanti mi ha suscitato l'ultimo film di Sean Penn, Into The Wild. Se da un lato ho apprezzato molto la spendida colonna sonora e da un altro anche lo stile di regia non mi è dispiaciuto affatto, da un altro ancora invece la vicenda raccontata mi ha lasciato alquanto interdetto.
La scelta di Eddie Vedder per le canzoni l'ho trovata perfetta. Non saprei pensare a un gruppo diverso dai Pearl Jam per un film che racconta di una fuga.
Dietro la macchina da presa Sean Penn se la cava con grande abilità. Nonostante possa sembrare a tratti un po' prolisso, abusando della voce fuori campo, il film scorre senza grandi pause.
Quello che invece non mi ha convinto fino in fondo è proprio il personaggio e, di riflesso, la sua storia. Certamente la sua "urgenza" e il suo malessere sono condivisibili. Viviamo in una società che ci impone un certo modo di essere e in cui nessuno può effettuare una scelta che sia completamente libera dagli schemi prefissati dalla società stessa. Ma fuggire dal mondo potrà cambiare questa condizione? Può darsi... Di certo non nel modo improvvisato messo in atto da Chris, o se preferite, da Alex Supertramp.
E' davvero necessario scappare da tutto e da tutti per arrivare a capire che "la felicità è reale solamente quando viene condivisa"? Senza considerare le profonde ferite inferte alle persone abbandonate lungo la strada. E anche a se stesso. Nessun uomo è un'isola diceva un poeta. Quindi è certamente importante ricercare continuamente nuove esperienze, perseguire la verità autentica e mantenersi folli, ma se tutte queste cose non vengono condivise, difficilmente si potrà andare in giro sorridenti.


Chiudo con qualche frammento dei versi della colonna sonora e un video tratto sempre dalla stessa.
It's a mystery to me
We have a greed, with which we have agreed
And you think you have to want more than you need
Until you have it all, you won't be free
Society, you're a crazy breed
Hope you're not lonely, without me
...
Society, crazy indeed
Hope you're not lonely, without me
Society, have mercy on me
I hope you're not angry, if i disagree
PS: è da una quindic'anni che lo dico, ma sempre meglio ribadirlo... in un'altra vita gradirei molto avere la voce di Eddie Vedder, chiaramente sempre se non è disponibile quella di Bono. Graaaazie. ^__^
La scelta di Eddie Vedder per le canzoni l'ho trovata perfetta. Non saprei pensare a un gruppo diverso dai Pearl Jam per un film che racconta di una fuga.
Dietro la macchina da presa Sean Penn se la cava con grande abilità. Nonostante possa sembrare a tratti un po' prolisso, abusando della voce fuori campo, il film scorre senza grandi pause.
Quello che invece non mi ha convinto fino in fondo è proprio il personaggio e, di riflesso, la sua storia. Certamente la sua "urgenza" e il suo malessere sono condivisibili. Viviamo in una società che ci impone un certo modo di essere e in cui nessuno può effettuare una scelta che sia completamente libera dagli schemi prefissati dalla società stessa. Ma fuggire dal mondo potrà cambiare questa condizione? Può darsi... Di certo non nel modo improvvisato messo in atto da Chris, o se preferite, da Alex Supertramp.
E' davvero necessario scappare da tutto e da tutti per arrivare a capire che "la felicità è reale solamente quando viene condivisa"? Senza considerare le profonde ferite inferte alle persone abbandonate lungo la strada. E anche a se stesso. Nessun uomo è un'isola diceva un poeta. Quindi è certamente importante ricercare continuamente nuove esperienze, perseguire la verità autentica e mantenersi folli, ma se tutte queste cose non vengono condivise, difficilmente si potrà andare in giro sorridenti.


Chiudo con qualche frammento dei versi della colonna sonora e un video tratto sempre dalla stessa.
It's a mystery to me
We have a greed, with which we have agreed
And you think you have to want more than you need
Until you have it all, you won't be free
Society, you're a crazy breed
Hope you're not lonely, without me
...
Society, crazy indeed
Hope you're not lonely, without me
Society, have mercy on me
I hope you're not angry, if i disagree
PS: è da una quindic'anni che lo dico, ma sempre meglio ribadirlo... in un'altra vita gradirei molto avere la voce di Eddie Vedder, chiaramente sempre se non è disponibile quella di Bono. Graaaazie. ^__^
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Friday, January 25, 2008
It's evolution, baby
Cercavo su YouTube un pezzo raro dei Pearl Jam e ho invece ritrovato uno dei loro video più belli che non vedevo da anni. Bellissimo. Diretto da Todd McFarlane.
Monday, January 07, 2008
Jai Guru Deva
Tutti quanti conosciamo i Beatles. Quasi tutti li apprezziamo. Forse siamo in meno ad esserci cresciuti. Non sono della generazione che ha vissuto il fenomeno dei Beatles, ma ricordo ancora alla fine degli anni ottanta una cassetta (un oggetto che sembra di un secolo fa ormai) regalatami da un compagno di classe delle elementari. Era un greatest hits con venti canzoni tra quelle più famose. La consumai a furia di ascoltarla. Probabilmente cercando in mezzo agli scaffali tra i cumuli di palta potrei anche ritrovarla, ma non so se possa essere ancora in grado di riprodurre suoni gradevoli da ascoltare (ammesso e non concesso che una cassetta possa emettere suoni gradevoli ^__^). Erano alcune delle canzoni più famose... forse quelle davvero più note, quelle che forse qualcuno può erroneamente pensare siano quelle che hanno reso i quattro di Liverpool. Crescendo ne ho scoperte tante altre, forse meno famose, ma altrettanto greatest.
A parte in quel primo periodo, confesso di non essere mai stato particolarmente innamorato dei Beatles. Voglio dire: ce ne sono tanti altri che ho amato e amo decisamente di più. Comunque nel tempo non ho mai smesso di ascoltarli. Con le dovute pause, ma regolarmente ci sono stati periodi in cui mi sono ripreso i loro album per riascoltarli.
Pochi giorni fa sono riuscito a recuperare in sala un film (Across The Universe) che raccoglie molte delle loro canzoni più emozionanti, facendone un musical visionario che racconta le storie di ragazzi a cavallo degli anni Settanta, attingendo ai personaggi cantati tante e tante volte in quelle melodie: da Jude e Lucy in the sky fino a Sexy Sadie. Ad ogni scena avevo voglia di cantare e a volte non riuscivo a trattenermi, beccandomi qualche leggera gomitata accomapagnata da una smorfia sorridente dell'amico che mi stava affianco. Alcune sequenze sono davvero fantastiche, ...specialmente quella delle fragole.
Insomma, l'anno cinematografico, dopo le "montagne russe" con Nicolas Cage, è cominciato piuttosto bene. Speriamo prosegua meglio.
Metto in coda un paio di video dei Beatles.
All you need is love
Occhio, tra il pubblico c'è un giovane Mick Jagger che indossa una "sobria" camicia di John Lennon.
Don't let me down
In assoluto una delle mie canzoni preferite tra quelle loro. Questo video, se non sbaglio, rappresenta una delle loro ultime apparizioni insieme e ha ispirato anche un video degli U2 molti anni dopo che si sono presentati "a sopresa" sul tetto di un palazzo per suonare "Where the streets have no name". Tra l'altro il video degli U2 somiglia moltissimo ad una delle sequenze finali del film di Julie Taymor. Chissà...
A parte in quel primo periodo, confesso di non essere mai stato particolarmente innamorato dei Beatles. Voglio dire: ce ne sono tanti altri che ho amato e amo decisamente di più. Comunque nel tempo non ho mai smesso di ascoltarli. Con le dovute pause, ma regolarmente ci sono stati periodi in cui mi sono ripreso i loro album per riascoltarli.
Pochi giorni fa sono riuscito a recuperare in sala un film (Across The Universe) che raccoglie molte delle loro canzoni più emozionanti, facendone un musical visionario che racconta le storie di ragazzi a cavallo degli anni Settanta, attingendo ai personaggi cantati tante e tante volte in quelle melodie: da Jude e Lucy in the sky fino a Sexy Sadie. Ad ogni scena avevo voglia di cantare e a volte non riuscivo a trattenermi, beccandomi qualche leggera gomitata accomapagnata da una smorfia sorridente dell'amico che mi stava affianco. Alcune sequenze sono davvero fantastiche, ...specialmente quella delle fragole.
Insomma, l'anno cinematografico, dopo le "montagne russe" con Nicolas Cage, è cominciato piuttosto bene. Speriamo prosegua meglio.
Metto in coda un paio di video dei Beatles.
All you need is love
Occhio, tra il pubblico c'è un giovane Mick Jagger che indossa una "sobria" camicia di John Lennon.
Don't let me down
In assoluto una delle mie canzoni preferite tra quelle loro. Questo video, se non sbaglio, rappresenta una delle loro ultime apparizioni insieme e ha ispirato anche un video degli U2 molti anni dopo che si sono presentati "a sopresa" sul tetto di un palazzo per suonare "Where the streets have no name". Tra l'altro il video degli U2 somiglia moltissimo ad una delle sequenze finali del film di Julie Taymor. Chissà...
Tuesday, December 25, 2007
Saturday, December 22, 2007
Nulla di nuovo. Nulla di strano.
Another soldier on the road to nowhere
Tuesday, December 18, 2007
Senza radici
We go blind when we've needed to see
Friday, August 17, 2007
Rafting, cugini e chitarra
L'ultima settimana di relax prima di riprendere il lavoro volge lentamente al termine. Dopo una fantastica domenica all'insegna del rafting sulle marmore e quattro giorni sul Gargano a trovare un po' di cugini e zii e respirare un po' di tranquillità paesana, rientro nella mia città ancora pittosto deserta e tranquilla, ma pronta a rimettere pressto in moto il suo caos inarrestabile.
Ultimo weekend di relax che passerò tra esercizi con la chitarra, letture che mi porteranno prevalentemente nella Londra Sotto, partite che mi auguro mi facciano vedere dello spettacolo sportivo di buon livello e chissà quanto altro...
L'umore non è ancora quello dei migliori, ma confido di incontrare presto... someone who can heal my heart.
Accodo questo video dei Radiohead che non conoscevo e che trovo davvero molto bello e perfettamente in sintonia con la canzone. Triste, ma straordinaria.
Ultimo weekend di relax che passerò tra esercizi con la chitarra, letture che mi porteranno prevalentemente nella Londra Sotto, partite che mi auguro mi facciano vedere dello spettacolo sportivo di buon livello e chissà quanto altro...
L'umore non è ancora quello dei migliori, ma confido di incontrare presto... someone who can heal my heart.
Accodo questo video dei Radiohead che non conoscevo e che trovo davvero molto bello e perfettamente in sintonia con la canzone. Triste, ma straordinaria.
Thursday, July 26, 2007
Missing
Everything is everything
But you're missing
...when I shut out the lights
You're missing when I close my eyes
You're missing when I see the sun rise
You're missing
Mi sto accorgendo che avverto una mancanza. Istintivamente mi viene da identificarla con una persona, ma probabilmente è qualcosa va ben oltre...
Peccato non manchi un chitarrista rock altrimenti sarebbe bastato mandare in giro un piccolo cartone di latte per ritrovarlo, ma chissà, si può sempre provare... :)
But you're missing
...when I shut out the lights
You're missing when I close my eyes
You're missing when I see the sun rise
You're missing
Mi sto accorgendo che avverto una mancanza. Istintivamente mi viene da identificarla con una persona, ma probabilmente è qualcosa va ben oltre...
Peccato non manchi un chitarrista rock altrimenti sarebbe bastato mandare in giro un piccolo cartone di latte per ritrovarlo, ma chissà, si può sempre provare... :)
Tuesday, July 03, 2007
Pochi secondi al suolo marziano
Di solito non mi piacciono molto i videoclip che interrompono la canzone in uno o più punti. Probabilmente perchè solitamente tratto le cose quasi sempre in modo molto rispettoso, quasi sacrale. Credo però che il modo migliore per rendere propria qualcosa sia profanarla, smontarla, conoscendone l'essenza. I videoclip stanno cominciando da diversi anni a spezzare il ritmo musicale, ad interrompere i brani. Utilizzando lo stesso sistema semplicemente con una canzone la cosa non funzionerebbe allo stesso modo, perchè le continue assenze di comunicazione finirebbero per stancare l'ascoltatore piuttosto che incuriosirlo maggiormente. Cosa che accade nei videoclip, dove l'aggiunta della comunicazione visiva gioca un ruolo centrale in queste "pause". In questo modo, ma non solo, questa nuova forma di comunicazione audiovisiva si è pian piano affrancata dalle altre in modo netto, definendo dei propri codici che sono sicuramente più vicini a quelli del cinema che a quelli della televisione.
Questo è un recente video dei 30 Seconds to Mars, un gruppo che ho conosciuto da pochi giorni e di cui ho sentito dire un gran bene. Di certo questo video è davvero strepitoso. Il protagonista è interpretato dallo stesso cantante della band, Jared Leto, già giovane e promettente attore cinematografico interprete di alcune delle più interessanti pellicole di questi ultimi anni come Requiem for a Dream di Darren Arronofsky e Lord of War di Andrew Niccol. Di seguito al video riporto anche la sua filmografia essenziale fino ad oggi.
Il motto della band, ben scritto anche nel logo del gruppo, rappresentato da una Fenice, è "Provehito in Altum", che in latino significa "Lanciato verso l'alto".
Qui un passaggio significativo della canzone:
What if I wanted to fight
Beg for the rest of my life.
What would you do?
You say you wanted more
What are you waiting for
I'm not running from you
Come, break me down
Bury me, bury me
I am finished with you
Look in my eyes
You're killing me, killing me
All I wanted was you
I tried to be someone else
But nothing seemed to change
I know now: this is who I really am inside
Finally found myself
Fighting for a chance
I know now, this is who I really am
Filmografia essenziale di Jared Leto fino ad oggi:
Urban Legend (1998)
La sottile linea rossa (The Thin Red Line, 1998)
Black & White (1999)
Fight Club (1999)
Ragazze interrotte (Girl, interrupted 1999)
American Psycho (2000)
Requiem for a Dream (2000)
Panic Room (2002)
Alexander (2004)
Lord of War (2006)
Questo è un recente video dei 30 Seconds to Mars, un gruppo che ho conosciuto da pochi giorni e di cui ho sentito dire un gran bene. Di certo questo video è davvero strepitoso. Il protagonista è interpretato dallo stesso cantante della band, Jared Leto, già giovane e promettente attore cinematografico interprete di alcune delle più interessanti pellicole di questi ultimi anni come Requiem for a Dream di Darren Arronofsky e Lord of War di Andrew Niccol. Di seguito al video riporto anche la sua filmografia essenziale fino ad oggi.
Il motto della band, ben scritto anche nel logo del gruppo, rappresentato da una Fenice, è "Provehito in Altum", che in latino significa "Lanciato verso l'alto".
Qui un passaggio significativo della canzone:
What if I wanted to fight
Beg for the rest of my life.
What would you do?
You say you wanted more
What are you waiting for
I'm not running from you
Come, break me down
Bury me, bury me
I am finished with you
Look in my eyes
You're killing me, killing me
All I wanted was you
I tried to be someone else
But nothing seemed to change
I know now: this is who I really am inside
Finally found myself
Fighting for a chance
I know now, this is who I really am
Filmografia essenziale di Jared Leto fino ad oggi:
Urban Legend (1998)
La sottile linea rossa (The Thin Red Line, 1998)
Black & White (1999)
Fight Club (1999)
Ragazze interrotte (Girl, interrupted 1999)
American Psycho (2000)
Requiem for a Dream (2000)
Panic Room (2002)
Alexander (2004)
Lord of War (2006)
Friday, June 29, 2007
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